“E ora, dopo cardiochirurgia, anche l’emodinamica del “Pugliese” sarà trasferita in altra città? Se la notizia che circola da alcune ore dovesse essere confermata, vale a dire il trasferimento all’ospedale di Crotone di questo fondamentale servizio di diagnosi cardiologica, ci troveremmo, di fatto, davanti ad una scientifica campagna di demolizione della sanità del Capoluogo.
Bisogna premettere l’importanza dell’emodinamica nel campo della cura delle patologie cardiologiche. È nota anche come cardiologica interventistica che studia il comportamento del sangue in movimento nei vasi. Ha come obiettivo ridurre il pericolo dell’instaurarsi di patologie legate alla circolazione sanguigna. Vi vengono svolte metodiche di indagine, finalizzate a effettuare uno studio morfologico e funzionale della circolazione cardiaca, ed interventi. Circola voce che il commissario per la sanità, che poi è il presidente Occhiuto, avrebbe già emanato un decreto che sposta a Crotone l’emodinamica del “Pugliese”, che tra l’altro funziona bene, salvando quella del Policlinico di Germaneto.
Quindi i catanzaresi dovranno andare a Crotone per una coronografia o altri interventi previsti dall’emodinamica. Non siamo contro qualcuno o contro una sanità migliore per tutta la Calabria, ma appare sempre più evidente che esiste un complotto anti Catanzaro ordito da Regione, Ufficio del Commissario e Università Magna Grecia, mirante a fare sparire l’ex Pugliese. Bisogna reagire. Ci aspettiamo, su questo punto, una reazione dei nostri consiglieri regionali, rappresentativi dell’area centrale della Calabria, a difesa della città Capoluogo. Attendiamo che ci venga data una smentita su questa allucinante situazione che, se confermata, testimonierebbe l’esistenza di un cinico disegno”.
Così in una nota i consiglieri comunali di Catanzaro Antonio Corsi, Rosario Mancuso, Francesco Scarpino, Raffaele Serò e Stefano Veraldi.